Il giorno 5 marzo a Rimini, i funzionari dell’INPS, alla presenza del Direttore provinciale di Rimini, Simona De Rosa, hanno incontrato gli studenti delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado “Borgese” dell’Istituto Comprensivo XX Settembre di Rimini. Si tratta di un evento inserito in un progetto più ampio per dare attuazione ad un protocollo stipulato in regione Emilia-Romagna tra INPS e Ufficio scolastico regionale con l’obiettivo di promuovere, nelle scuole di ogni ordine e grado di questa regione, un programma di educazione previdenziale per sensibilizzare sul ruolo che il sistema previdenza svolge per la collettività. Le attività dell’INPS interessano tutti i cittadini di tutte le fasce di età e per questo il progetto, denominato “INPS a scuola”, ha l’obiettivo di fornire a ciascun cittadino, già a partire dagli anni della scuola, gli strumenti necessari per agire consapevolmente a tutela del proprio futuro nella consapevolezza dell’importanza che i giovani siano informati dell’impatto, in termini di sostenibilità, che le loro decisioni possono avere sul loro benessere individuale e su quello collettivo della società in cui vivono e di cui saranno parte attiva. Il progetto si inserisce nella visione più ampia di un “welfare generativo”, un sistema che non si limiti all’assistenzialismo, ma che sia in grado di creare valore per le persone e per il Paese.~L’educazione previdenziale nelle scuole è un tassello fondamentale di questa strategia, poiché mira a creare una generazione più consapevole e preparata ad affrontare le sfide previdenziali future.
Il progetto “INPS a scuola” attuato a Rimini e nelle altre province della regione Emilia-Romagna coinvolgerà un vasto numero di studenti delle scuole primarie e secondarie nel corso del 2025.
Il Direttore provinciale dell’INPS ha ringraziato la Preside della Scuola media “Borgese”, Lara Verzola, i suoi collaboratori e il corpo docente per lo spazio riservato a questa iniziativa che ha visto un’ampia partecipazione e coinvolgimento da parte di tutti i ragazzi presenti dimostrando il forte interesse per le tematiche proposte.