Cronaca 14:59 | 02/04/2025 - Romagna

Sono dieci le persone denunciate per aver abbandonato amianto nella zona del Rubicone dalla Guardia di Finanza

Sono stati i finanzieri della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Rimini a scoprire una quantità impressionante di rifiuti pericolosi, tra cui manufatti e lastre in eternit contenenti amianto, abbandonati su terreni agricoli situati in prossimità di corsi d’acqua affluenti del fiume Rubicone. Nel corso di una perlustrazione in due provincie, quella di Forlì e di Cesena, i militari si sono imbattuti in una vasta area di circa 110.000 metri quadrati dove erano stati celati depositi di attrezzi da lavoro con lastre in amianto in stato di grave degrado. Era presente anche una innumerevole quantità di onduline in eternit, anch’esse contenenti amianto a cielo aperto. Complessivamente sono stati sequestrati circa 2.800 kg di amianto in stato di abbandono e deterioramento, sei manufatti adibiti a depositi per attrezzature agricole, realizzati prevalentemente in lastre di amianto, in parte distrutte e prive di qualsiasi sistema di protezione e circa 500 kg di rifiuti in plastica e metallo disseminati sul terreno. L’assenza di misure di protezione ha esposto l’area al rischio di dispersione di fibre di amianto, con gravi conseguenze per l’ambiente e la salute pubblica. I rifiuti erano infatti lasciati esposti agli agenti atmosferici e al dilavamento diventando una potenziale fonte di contaminazione per il suolo e le falde acquifere. Sequestrate anche tutte le aree interessate e denunciate dieci persone per violazioni in materia di gestione illecita di rifiuti e deposito incontrollato di rifiuti pericolosi. Ora l'indagine passa nelle mani della Procura della Repubblica e dei Giudici di competenza.