Ultime settimane per ammirare la mostra “Jacques Henri Lartigue e André Kertész. Maestri della fotografia moderna”, visitabile fino a domenica 6 aprile negli spazi di Villa Mussolini. L’esposizione, che sta raccogliendo un ampio consenso da parte del pubblico, ha affascinato i visitatori fin dal suo debutto il 23 novembre scorso. I numerosi commenti lasciati nel libro delle firme testimoniano l’entusiasmo per questa straordinaria rassegna, presentata per la prima volta in Italia.
“Il libro delle firme continua a essere una preziosa fonte di riscontro diretto – osserva la vicesindaca e assessora alla Cultura Sandra Villa -. I messaggi e i commenti che contiene ci offrono un feedback fondamentale per valutare al meglio le nostre future scelte. Queste testimonianze confermano la qualità artistica e culturale della mostra che rappresenta un’opportunità unica per immergersi nel mondo di due giganti della fotografia e comprendere come il loro lavoro abbia contribuito a definire l’immagine del Novecento.”
Ogni giorno, il registro delle visite rappresenta un vero e proprio spazio di confronto e apprezzamento. Le parole che emergono più frequentemente sono di “ammirazione” per la “bellezza” e “l’intensità degli scatti”, per la qualità del percorso espositivo e la cura dedicata all’allestimento. Tra i commenti si trovano espressioni come “bellissima” e “scatti in movimento stupendi”, che testimoniano l’impatto visivo della mostra. Alcuni visitatori hanno anche stimato l’originalità della visita, come nel caso di chi ha scritto di aver scelto questa esperienza come un “modo interessante di passare il compleanno”. La qualità dell’allestimento e il suo valore educativo sono stati riconosciuti da chi ha annotato che il percorso di Villa Mussolini rappresenta un’opportunità per un’approfondita “educazione alla fotografia”, spiegata con grande cura in ogni dettaglio.
Molti visitatori hanno inoltre voluto esprimere l’apprezzamento per il lavoro degli organizzatori, con frasi come “un grazie a chi organizza mostre eccellenti e di pregio” e “grazie dei vostri occhi”. La potenza evocativa delle immagini di Kertész e Lartigue è stata descritta in modo suggestivo da un commento che ha voluto sottolineare come Kertész sia “istantanea purezza di immagine”, mentre Lartigue uno “stilista raffinato di un’epoca densa e ricca di bellezza e arte”.
C’è anche chi ha lodato la qualità artistica della mostra, definita “di alto livello” e chi ha suggerito di continuare a diffondere la cultura fotografica del Novecento. Non sono mancati anche i complimenti generali e definizioni come “geni della fotografia” e “scatti unici e originali”, a testimonianza del grande impatto che l’esposizione sta riscontrando.
La mostra, curata da Marion Perceval e Matthieu Rivallin, promossa dal Comune di Riccione e organizzata da Civita Mostre e Musei in collaborazione con diChroma photography e Rjma Progetti Culturali, resta aperta fino al 6 aprile, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20.