Cultura 11:58 | 13/03/2025 - Cattolica

Al Museo della Regina, sabato 15 marzo, alle ore 17. rchivi del mare, alla scoperta della civiltà del vento e delle vele con l’antropologo De Melis

Alla scoperta della civiltà del vento, dei trabaccoli, del mare. Sabato 15 marzo, alle ore 17, al Museo della Regina, il primo appuntamento di “Archivi del mare, dal documentario al film di installazione” con Francesco De Melis, antropologo, video-artista e docente all’Università Sapienza di Roma.

L’educazione sentimentale di un antropologo-poeta attraverso l’oralità del sapere marinaro dell’Adriatico Centrale e il “cinema della voce” che ne scaturisce, dalla maieutica della memoria al salvamento del mondo perduto: un lessico famigliare che risale alla civiltà del vento e all’orizzonte incerto delle vele al terzo, dei barchetti e dei trabaccoli, delle lancette e delle paranze. Attraverso il riuso cinematografico degli archivi sonori e delle voci etnografiche di pescatori e marinai prendono forma il film “Fortunale” e altri lavori che saranno presentati durante l'incontro.

Francesco De Melis è un video-artista, antropologo, compositore e docente di "Cinema e Videoarte del Patrimonio Immateriale" presso Sapienza, Università di Roma. Ha firmato la regia di numerosi film scientifici sulle musiche folkloriche e le danze tradizionali in Italia, promosso il restauro di diversi classici del nostro cinema etnografico e realizzato video d’arte contemporanea e film sperimentali. Sulla marineria adriatica, ha realizzato il film “Fortunale” che narra la spaventosa tempesta adriatica del 1935 attraverso la memoria storica dei marinai sopravvissuti e scritto la Partitura Adriatica, colonna sonora del Museo della Civiltà Marinara delle Marche.