Cultura 12:49 | 12/03/2025 - Rimini

Gloria Lisi plaude al progetto "Le Mani in Pasta "di Riccardo Bianchini del ristorante L'Artrov

Il pane come strumento di integrazione: fare il pane, mettere le mani in pasta, il pane, conosciuto in tutte le culture può diventare strumento che unisce, un pane di pace! Con questo progetto "le mani in pasta' il ristorante L' Artrov si è distinto ancora una volta per la grandissima opera di integrazione e lungimiranza nel proporre un progetto interculturale che parte dal basso, parte dal basso ma va a toccare un punto alto come quello del coinvolgimento dei bambini delle Scuole Ferrari. Questi bambini rappresentano la parte più preziosa di noi, coloro che formeranno la nostra Rimini del domani, una Rimini dell'oggi che è già diverso e completamente cambiato rispetto alla Rimini di 40 anni fa quando sui banchi delle scuole Ferrari c'ero anche io. È strano ricordare come ai miei tempi, chi non era dello stradario, per potersi iscrivere faceva carte false e ricordo il figlio di un noto medico ancora notissimo medico rimininese, che aveva dovuto inserire la sua residenza a casa della nonna, che abitava nel centro storico. Ecco appunto si facevano carte false per potersi iscrivere alle Ferrari considerata una scuola d'elite, una scuola valida con una preparazione adeguata a formare le nuove classi dirigenti. Oggi non è più così: i riminesi scelgono di non iscrivere i propri figli alle Ferrari per paura di una troppa vicinanza con culture di altri paesi, questo ci fa comprendere che in molti non hanno compreso che dalle differenze di culture possiamo ricavarne soltanto un arricchimento. I bambini delle Ferrari che ho incontrato sono non solo perfettamente integrati, parlano un italiano sorprendentemente corretto per la loro età al di là delle provenienze delle loro famiglie. Questo ci dimostra quanto la professionalità delle insegnanti di questa scuola ci tenga alla loro formazione e ponga valore nel trasmettere cultura e competenze a questi figli del nostro domani.

Cons. Gloria Lisi