Questa esposizione fa parte di un ambizioso progetto regionale che coinvolge le Pro Loco della Valmarecchia e della Valconca, unite nel corso del 2024 per organizzare una serie di eventi, conferenze e mostre. La mostra itinerante ha avuto origine a Montegridolfo, grazie all’impegno e alla dedizione della locale Pro Loco, cui va il nostro più sentito ringraziamento. Dopo aver attraversato la Valconca e la Valmarecchia, il suo viaggio si conclude a Santarcangelo. Qui l’abbiamo arricchita con fotografie del nostro territorio e con video-testimonianze di chi ha vissuto quei drammatici momenti.
Un racconto di vita e memoria. La mostra non si limita alla presentazione di immagini: vuole raccontare la vita quotidiana degli abitanti delle zone colpite, stabilendo un legame immediato con la realtà del presente. Un invito alla partecipazione. Rivolgiamo un appello ai lettori e ai visitatori affinché partecipino al nostro Laboratorio Partecipato, condividendo documenti, fotografie, lettere dell’epoca o video che potrebbero essere rimasti dimenticati in vecchi bauli o scantinati. Per non dimenticare è il leitmotiv del progetto, un richiamo al dovere collettivo di preservare la memoria per le generazioni future. Questo obiettivo appartiene a tutta la comunità perché il ricordo è un patrimonio comune da proteggere e valorizzare. Un sincero ringraziamento va alla FO.CU.S *Fondazione Culturale Santarcangelo, al *MUSAS Museo Storico Archeologico di Santarcangelo, al arch. Massimo Bottini, al prof. Andrea Santangelo e alla Casa delle Famiglie per la loro preziosa collaborazione