Sport 17:50 | 05/04/2025 - Romagna

Calcio - Rimini "corsaro" a Pesaro. In rimonta batte la Vis con le reti di Ubaldi e Fiorini e si porta a casa il derby (1 a 2)

VIS PESARO: 22 Vukovic, 3 Zoia, 6 Palomba (44′ st 14 Rabbini), 7 Pucciarelli, 10 Di Paola, 17 Paganini, 26 Coppola (43′ st 15 Ceccacci), 30 Orellana (27′ st 27 Raychev), 71 Tavernaro (26′ st 97 Lari), 77 Peixoto (15′ st 34 Cannavò), 90 Okoro. A disp.: 12 Mariani, 99 Zocchi, 5 Tonucci, 13 Neri, 16 Schiavon, 95 Di Renzo. All. Gennari.

RIMINI: 91 Colombi, 3 Falbo, 5 Fiorini, 6 Gorelli (12′ st 4 Bellodi), 10 Malagrida (28′ st 25 Lombardi), 11 Gagliano (17′ st 7 Leonardi), 21 Piccoli (11′ st 23 Megelaitis), 34 Ubaldi, 46 Cinquegrano (27′ st 18 Conti), 80 Garetto, 98 Lepri. A disp.: 1 Vitali, 8 Semeraro, 30 De Vitis, 33 Langella, 77 Cioffi, 97 Parigi. All. Buscè.

ARBITRO: Dini di Città di Castello.
ASSISTENTI: De Luca di Merano e Cardinali di Perugia.
QUARTO UOMO: Castellone di Napoli.

RETI: 38′ pt (rig.) Di Paola, 5′ st Ubaldi, 9′ st Fiorini.

ANGOLI: 7 a 6

AMMONITI: Gorelli, Leonardi, Palomba, Gennari (all. Vis Pesaro), Bellodi, Coppola, Ubaldi, Fiorini, Lombardi.

ESPULSO: 34′ st Okoro.

NOTE Tifosi biancorossi al seguito: 261.

Anche Pesaro espugnata. Il Rimini formato esterno non finisce mai di stupire. Vincere quersto derby non è stata cosa facile. Prima sotto di una rete, la formazione di Buscè ha giocato, è stata capace di ribaltare il risultato con le reti di Ubaldi e Fiorini, portandosi a casa altri tre punti preziosissimi. Il viatico a martedì sera, quando si giocherà al "Neri" la finalissima di Coppa Italia è stato davvero dolce come una colomba pasquale, anche in questo ultimo step di campionato, prima dell'impegno storico. Al "Benelli la formazione romagnola centra la quinta vittoria su sei viaggi lontano da casa. Buscè compie un logico turnover. Fuori lo squalificato Longobardi e quei giocatori che dovrebbero scendere in campo in Coppa. Vitali, Megelaitis, Bellodi, De Vitis, Langella, Parigi e Cioffi. Le eccezioni sono Cinquegrano e Garetto, Malagrida e Piccoli (dei tre, due giocheranno titolari con la Giana Erminio). Da segnalare il ritorno di Colombi tra i pali, Falbo esterno alto della difesa a tre e Piccoli quinto a sinistra. Tre gli under schierati.

La partita.

Al 35' la Vis beneficia di un calcio di rigore. Contatto tra Okoro e Gorelli: il penalty è molto dubbio. Di Paola si presenta dal dischetto e mette nel sacco spiazzando Colombi (1 a 0).

Si va negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio di una rete, ma con le seconde linee del Rimini che non hanno fatto male.

Al 50' la formazione romagnola trova il pari. Cinquegrano si libera di forza di Di Paola e da destra mette sul secondo palo, Peixoto liscia e Ubaldi da due passi accompagna il pallone dentro il sacco (1 a 1).

Potrebbe bastare, ma il Rimini lontano da casa è cinico e spesso spietato.

Ci pensa un giocatore fino a quel momento un tantino anonimo a dare la zampata vincente al 53'. Corner da sinistra, Garetto manca la deviazione, la sfera se la ritrova sui piedi Fiorini che da posizione defilata calcia magnificamente di destro. La palla vola sul palo lontano, alla destra dell’incolpevole portiere Vukovic (1 a 2).

Per il resto del match la Vis ci prova a trovare il pari, ma senza riuscirci. Le sostituzioni favoriscono più la compagine ospite che i pesaresi.

La situazione in casa pesarese si complica al 79'. Punizione da destra di Di Paola, Okoro in area colpisce un avversario a palla lontana senza motivo. L'arbitro Dini di Città di Castello caccia dal campo Okoro.

Poi qualche bella parata di Colombi, ben rientrato al portierone, mette altro pepe sulla partita.

Vengono concessi sei minuti di recupero. Dove succede poco o nulla. Unica emozione quando l'arbitro ha il fischio in bocca per decretare la fine della contesa, praticamente al 96′. Di Paola ci prova su punizione, ma  il tiro è assolutamente impreciso. Palla a meta.

Il Rimini dopo questo trionfo esterno si avvicina al meglio all’impegno di martedì prossimo al Neri. Come dicevamo in apertura la finale di ritorno di Coppa Italia. In caso la formazione di Buscè portasse a casa il trofeo, sarebbe ingresso nei playoff nazionali assieme alle terze in classifica. Il gruppo visto oggi a Pesaro è apparsvo vivo, capace di continuare a vincere pure in campionato. Nelle ultime tre sfide, con un calendario ad onor del vero estremamente favorevole, si può pensare di fare bottino pieno: ovvero raggiungere quota 58 e migliorare l’attuale posizione di classifica. Lo scorso anno i biancorossi chiusero con 50 fiches La canzone, quella celebre diceva: "si può dare di più". Provare a migliorare ancora non costa, vedremo cosa accadrà. Ma a questo punto la fiducia non manca!

Elp

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