Oltre 120 persone hanno gremito il Museo della Regina e la Galleria Santa Croce per il finissage di domenica scorsa della mostra “Emilio Filippini, poeta della luce”. Mostra fortemente voluta dall'Amministrazione comunale e dai Servizi Culturali per rendere omaggio al “pittore solitario” di Cattolica. A guidare l’evento dedicato al maestro è stato il curatore Alessandro Giovanardi che ha condotto il pubblico in modo magistrale nelle visite attraverso l’analisi delle opere di Emilio Filippini, con particolare attenzione alle figure femminili che abitano le sue riflessioni sul paesaggio e i ritratti di vita quotidiana della sua amata città: il porto, i campi, i vicoli, il borgo. Un evento di grande successo. Per accontentare le richieste è stato necessario programmare una seconda visita guidata. La mostra su Filippini è arrivata anche sui programmi Rai. Il critico Giovanardi è stato ospite della trasmissione Geo, condotta da Sveva Sagramola, durante la quale ha illustrato il pittore cattolichino e la sua poetica.
“È stata una mostra unica – hanno commentato la Sindaca Franca Foronchi e il Vice sindaco e Assessore alla cultura Federico Vaccarini – e molto importante per la nostra città. Le opere di Filippini hanno dato luce a Cattolica e, grazie alle visite guidate del critico Alessandro Giovanardi, abbiamo potuto cogliere dai suoi quadri il messaggio ancora forte e attuale della sua poetica, del suo amore per la sua città e la sua gente. Filippini è un pittore di grande apertura culturale, che ha saputo interpretare gli influssi artistici che arrivavano da Oltralpe, riportandoli a soggetti del territorio dove viveva. È stata un’esposizione visitata da tantissime persone fino all’ultimo giorno del finissage in cui abbiamo dovuto replicare la visita guidata per le tante richieste arrivate al Museo. La mostra di Filippini rientra in un percorso che abbiamo avviato di valorizzazione di autori di Cattolica che hanno rilevanza nazionale, come Vincenzo Cecchini e Guerrino Bardeggia ai quali abbiamo già dedicato delle esposizioni. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione di una mostra che ha messo in risalto uno dei nostri più grandi artisti e dato visibilità a Cattolica e al territorio”.
“Finalmente dopo oltre oltre 40 anni siamo riusciti a portare a Cattolica una mostra completa su questo talentuoso pittore che valica i confini della nostra provincia – commenta la direttrice dei teatri e dei servizi culturali Simonetta Salvetti -. La risposta è stata straordinaria. Ringraziamo tutti gli eredi Filippini che si sono resi disponibili e hanno partecipato con grande generosità a questo evento aprendo le loro case e prestandoci le loro opere. Siamo felici del bellissimo catalogo realizzato grazie al contributo di RivieraBanca che è sempre vicina alla città e agli eventi culturali, sempre pronta ad accettare e sostenere nuove sfide e proposte del territorio”.
“La mostra "Emilio Filippini, poeta della luce" – interviene la direttrice del Museo della Regina e Galleria Santa Croce Laura Menin - è stata un’occasione straordinaria non solo per far conoscere alla città e al territorio le sue opere, alcune delle quali mai esposte, ma anche per riflettere sulla figura di un pittore talentuoso vissuto fra diverse tradizioni pittoriche e in un periodo di grandi trasformazioni e contraddizioni che Filippini ha saputo cogliere”.