I bambini che nascono oggi erediteranno un mondo che non hanno contribuito a distruggere, eppure saranno loro a pagarne il prezzo più alto. Questa verità inaccettabile deve scuoterci e spingerci ad agire subito. Abbiamo il dovere di educare i nostri figli al rispetto dell’ambiente, ma soprattutto di lasciargli un pianeta in cui possano vivere senza dover rimediare ai nostri errori.
Con questa consapevolezza, domenica 23 febbraio si è svolta la Giornata di Clean-Up, un’iniziativa organizzata da Be Kind To – APS in collaborazione con Futuro Verde, Fondazione Cetacea e Be Kind, presso la foce del Marano a Riccione. Un evento che ha visto la partecipazione di numerose persone, unite da un unico obiettivo: restituire alla natura ciò che le appartiene, ripulendo la spiaggia dai rifiuti che la soffocano. I numeri parlano chiaro: 350 kg di rifiuti raccolti e rimossi dall’ambiente. Plastica, lattine, vetro e materiali di ogni genere che non dovrebbero mai trovarsi in mare o sulla sabbia. Ma oltre ai numeri, ciò che conta davvero è il messaggio che abbiamo lanciato: se vogliamo un futuro diverso, dobbiamo agire oggi.
La presenza di tanti bambini ha reso ancora più potente il senso dell’iniziativa. I loro occhi pieni di stupore e le loro domande spontanee – "Perché ci sono così tanti rifiuti qui?" "Chi li ha lasciati?" – ci ricordano che loro non dovrebbero essere testimoni di uno scempio ambientale che non hanno causato. I bambini sono innocenti. Non possono e non devono pagare per l’incuria degli adulti.
La Giornata di Clean-Up non è stata solo un evento di pulizia, ma un atto di responsabilità collettiva. Un momento di sensibilizzazione che speriamo possa piantare il seme del cambiamento, perché ogni azione conta e ogni persona può fare la differenza. Be Kind To – APS continuerà a organizzare iniziative per promuovere una cultura della gentilezza e dell’educazione ambientale. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e credono in questo messaggio. Il futuro è nelle nostre mani: è tempo di scegliere che mondo vogliamo lasciare ai nostri figli.