Riccione ha preso parte a TourismA, il Salone dell’archeologia e del turismo culturale che si è svolto dal 21 al 23 febbraio negli spazi del Palazzo dei congressi di Firenze. Il prestigioso appuntamento, che si caratterizza come punto di riferimento per il confronto tra le realtà culturali ed economiche del settore archeologico, artistico e monumentale, ha visto la partecipazione di istituzioni di ricerca, parchi, musei, enti di promozione e operatori turistici, con l’obiettivo di mettere in luce e valorizzare il patrimonio culturale e storico dell’Italia.
Il Museo del Territorio di Riccione è stato ospite presso lo stand di Visit Romagna per promuovere il turismo culturale della città e valorizzare la ricchezza storica e artistica del nostro territorio. “La partecipazione a TourismA rappresenta un impegno importante per la nostra amministrazione che intende valorizzare e portare a sistema questo tipo di turismo, ancora relativamente nuovo per Riccione – ha dichiarato la vicesindaca e assessora alla Cultura, Sandra Villa –. Ci stiamo impegnando per fare di Riccione una meta di turismo culturale, migliorando e arricchendo sensibilmente la sua offerta turistica”.
A TourismA, venerdì 21 febbraio, Andrea Tirincanti, referente del Museo del Territorio, insieme al consulente per il nuovo allestimento Roberto Malfagia ha tenuto un intervento dal titolo “Nuovi linguaggi per nuovi percorsi nel Museo del Territorio” all’interno del convegno "Arti e Mestieri. Percorsi di Archeologia e Antropologia" che è stata la prima uscita pubblica dei musei della rete provinciale Remàr, mentre sabato 22 febbraio Sandra Villa, insieme a Vittorio Cavani CEO di Artplace, è intervenuta con l’argomento “Dal Museo alla città. Il caso del Museo del Territorio di Riccione”.
Durante i tre giorni di TourismA, il pubblico si è dimostrato attento e curioso nei confronti delle proposte culturali romagnole. In molti hanno apprezzato la presenza a Riccione di un museo archeologico che, non solo conserva la memoria storica del territorio, ma propone anche laboratori didattici e organizza eventi culturali di grande spessore, rivolti sia ai bambini sia agli adulti.
“La partecipazione a TourismA si è rivelata un’esperienza preziosa per il nostro museo - concludono Andrea Tirincanti e Dina Maria Vittoria Gravina del Museo del Territorio -. Abbiamo avuto l’opportunità di constatare direttamente dai visitatori l’amore per Riccione come meta turistica e anche di riscontrare un crescente interesse verso l’apertura della città al turismo culturale”.