Notturno264 di Anita Pomario è il progetto vincitore della sesta edizione di ERetici. Le strade dei teatri, bando per artisti under 28 del panorama nazionale, promosso dal Centro di Residenza Emilia-Romagna, composto da L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino e La Corte Ospitale di Rubiera, con il contributo di Mic - Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Mondaino, Comune di Rubiera. Su un totale di 89 domande ammesse, Notturno264 di Anita Pomario è il progetto che il Centro di Residenza Emilia-Romagna sosterrà e accompagnerà in questo percorso di studio, ricerca e composizione che si concluderà a settembre 2025, insieme allo sguardo e al supporto prezioso che potranno fornirgli i tutor critici, artistici e tecnici. Il bando ERetici. Le strade dei teatri, interrogandosi sul valore del processo creativo che precede e accompagna la composizione e la produzione di una nuova opera, vuole offrire agli artisti, e in particolare quest’anno ad Anita Pomario, le migliori condizioni possibili per concentrarsi sulla ricerca e la sperimentazione, il confronto con studiosi, curatori e altri artisti, le relazioni con le comunità di prossimità.
Notturno264 si presenta come un’esperienza multidisciplinare che combina teatro fisico, scultura e nuova drammaturgia per esplorare i complessi mondi della memoria, del dolore e del subconscio. La storia segue Gasparina, una donna che lotta con insonnia e sogni angoscianti. Un trauma infantile la porta a rivivere la morte del padre e gli undici giorni in cui, da bambina, scelse di non dormire, tra allucinazioni e deliri. L’idea dell'artista è che la scena sia abitata da sculture realizzate con materiali di riciclo, che diventino frammenti di un passato e di un inconscio tanto personali quanto profondamente umani e quindi facciano da ponte tra l’individuale e il collettivo, il passato e il presente. Nella speranza di perdonarsi, di accettarsi, di celebrarsi sempre. L’artista avrà diritto a cinque periodi di residenza creativa e potrà contare su un contributo economico, accompagnamento critico, tutoraggio artistico e tecnico, vitto e alloggio nelle foresterie di L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino e La Corte Ospitale di Rubiera e avrà la possibilità di presentare al pubblico l’esito performativo delle sue ricerche il 20 settembre 2025 al Teatro Herberia di Rubiera.
NOTA BIOGRAFICA
Anita Pomario nel 2018 si diploma alla Neighborhood Playhouse School of The Theatre di New York, nel 2019 consegue un Master in Teatro Sperimentale alla Royal Academy of Dramatic Art di Londra, specializzandosi nella tecnica Meisner, nel teatro fisico e contemporaneo. Al cinema recita in L'Amore che Ho, dir. Paolo Licata, dove interpreta Rosa Balistreri, e nella serie TV SKY L’Arte della Gioia, di Valeria Golino. Recita in Stranizza D’Amuri di G. Fiorello e Le sorelle Macaluso di Emma Dante (Premio Pasinetti Miglior Cast, 77esima Mostra del Cinema di Venezia). Sul palco,lavora in contesti internazionali. Debutta in America interpretando Giulietta in Romeo e Giulietta a New York, per la regia di Sean Hagerty. A Londra è in Holm con la compagnia Temper Theatre e lavora alla sua prima co-regia in Germania in WALT/FOREST. Partecipa a progetti come GeoDrama al Fuori Festival, Festival dei Due Mondi di Spoleto, ed è tra i 5 artisti under 35 selezionati da Triennale Milano per il gruppo di ricerca di FOG.
Le attività del Centro di Residenza Emilia-Romagna (L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino | La Corte Ospitale di Rubiera) sono realizzate con il contributo di