In piazza a Rimini va in scena la peggior retorica. Quella che chiede gli “Stati Uniti d’Europa”. Tradotto: cessione di ogni residua sovranità nazionale. Quella che raccoglie tutti gli esponenti pseudo progressisti del PD locale e non solo (Azione, Italia Viva, + Europa). Quella che tratta questa guerra con l’approccio del tifo da stadio, le bandierine ucraine e la solita propaganda.
Puntano il dito contro Donald Trump, sostenendo che “quello che è successo alla Casa Bianca è oltraggioso per tutti gli ucraini”. Dimenticano che a prendere per i fondelli gli ucraini ci avevano già pensato i loro amati Biden e Obama, gli inglesi e tutta l'Unione Europea, quando hanno:
1) Creato volontariamente le premesse di questa guerra a partire dal colpo di Stato made in USA ai danni dell’ex Presidente ucraino Viktor Janukovyč e la conseguente guerra civile in cui a rimetterci (sotto le bombe di Kiev) sono state le popolazioni russofone del Donbass.
2) Illuso l’Ucraina (riempita di armi) di poter vincere questa guerra di procura, impedendo ogni processo di pace, che sarebbe potuto essere stato siglato già tre anni fa.
Il tutto, utilizzando il burattino del momento, vale a dire un comico eletto Presidente dopo una fiction televisiva (in cui paradossalmente diventava Presidente): Volodymyr Zelensky. Ieri plasmato dagli Stati Uniti. Oggi demolito dagli Stati Uniti. Nel frattempo dipinto dai globalisti, PD in testa, come un moderno Superman giallo blu (narrativa sposata anche dal piddinizzato centrodestra italiano).
Chi vuole bene all’Ucraina non avrebbe mai manipolato le sorti di questo paese, non l’avrebbe mai utilizzata come agnello sacrificale per cercare di provocare e logorare la Federazione Russa (e scollegare l’Europa da essa, vedi tema del gas russo, vedi il Nord Stream 2 che è stato fatto saltare per aria), non avrebbe mai portato avanti stupide politiche belliciste ed impedito ogni possibilità di mediazione diplomatica tra le parti.
L’Unione Europea, che scodinzolava da Biden, è tra i principali responsabili di questa guerra, che non è cominciata nel febbraio 2022, bensì 8 anni prima. L’Unione Europea è parte del problema. L’Unione Europea ha portato la guerra. Non la pace.