Potere al Popolo. Forum di Quartiere a Rimini: ci sono tutte le premesse per un'occasione mancata. La città di Rimini ha recentemente introdotto 12 nuovi forum deliberativi di quartiere, in sostituzione delle vecchie circoscrizioni. L'obiettivo è favorire una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita della comunità locale. Tuttavia, emergono alcune criticità che meritano attenzione, in particolare riguardo al ruolo dei facilitatori e alla mancata introduzione del bilancio partecipativo.
Il Ruolo dei Facilitatori
I facilitatori sono essenziali per il buon funzionamento dei forum, ma il loro ruolo appare ancora poco definito. Una maggiore chiarezza sulle loro responsabilità e competenze eviterebbe confusioni e garantirebbe un processo decisionale più efficace. Inoltre, una formazione continua potrebbe migliorare la qualità delle discussioni e delle proposte emerse dai forum.
La Mancata Adozione del Bilancio Partecipativo
Un limite significativo è l'assenza del bilancio partecipativo, uno strumento che avrebbe consentito ai cittadini di intervenire direttamente nella gestione delle risorse pubbliche. Questo meccanismo avrebbe garantito maggiore trasparenza e responsabilità amministrativa, permettendo ai residenti di incidere concretamente sulle decisioni di spesa. Attualmente, invece, i forum si limitano alla discussione di proposte che necessitano comunque dell'approvazione dell'amministrazione comunale.
Proposte di Miglioramento
Per rendere i forum di quartiere più efficaci, proponiamo: Definizione chiara del ruolo dei facilitatori: Attraverso una formazione adeguata e la specificazione delle loro responsabilità. Introduzione del bilancio partecipativo: Per garantire ai cittadini un ruolo attivo nella gestione delle risorse pubbliche e rafforzare la trasparenza amministrativa.
Conclusione
I nuovi forum di quartiere rappresentano un passo avanti per la partecipazione cittadina, ma necessitano di miglioramenti sostanziali. Chiediamo al Comune di Rimini di rivederne l'organizzazione, assicurando un reale coinvolgimento della cittadinanza, una maggiore incidenza sulle decisioni amministrative e una struttura più aperta e partecipata. La partecipazione non deve essere un'operazione di facciata: servono strumenti concreti ed efficaci. Rimini merita una democrazia partecipativa autentica, non un simulacro di ascolto privo di conseguenze reali.