Potere al Popolo interviene sulla delicata questione del Liceo Serpieri di Viserba con una nota
"Da inizio dell'anno, uno dei principali istituti superiori della Provincia di Rimini, vive una situazione surreale. Era fine Novembre quando gli studenti del Serpieri proclamarono uno sciopero contro la Dirigente.
Richieste legittime, legate alla chiusura con le catene di alcune uscite di sicurezza ed a una generale disorganizzazione dell'istituto. Lo sciopero di Novembre terminò con il "sequestro" in presidenza di uno studente.
A seguire la situazione è rimasta calda, fino ad esplodere negli ultimi giorni con la sospensione di due docenti con tempistiche sospette in quanto molto vicine alla pubblicazione di una lettera di genitori e docenti fortemente critica con la Dirigenza.
Come Potere al Popolo non possiamo che essere al Fianco di studenti, genitori e docenti, tanto che alcuni di noi erano presenti nei giorni scorsi sotto la sede del Provveditorato per reclamare maggiore ascolto.
La Dirigente della scuola, con la sua totale mancanza di ascolto, i suoi metodi autoritari verso i lavoratori ed i genitori, oltre che verso gli studenti, e la sua incapacità gestionale che sta paralizzando le attività extrascolastiche, incarnano a pieno l'idea di Scuola/Prigione e di Dirigente/Sceriffo tanto cara al Ministro Valditara che per noi e per i nostri compagni di OSA, sono stati, sono e saranno sempre da contestare e da contrastare.
Continueremo a monitorare la situazione e saremo pronti al fianco di studenti, genitori e lavoratori della scuola, contro la scuola dell'alternanza e della mancanza di ascolto."
Grazie per l'attenzione
Potere al Popolo - Rimini