Politica 16:08 | 25/02/2025 - Rimini

Potere al Popolo - Lavorare meno, lavorare meglio. Presentazione del progetto di riduzione dell'orario di lavoro con aumento della retribuzione

Giovedì 27 febbraio alle ore 20:30 presso la Casa del popolo di via Pascoli Potere al Popolo Rimini organizza un talk sul mondo del lavoro contemporaneo dal titolo "Lavorare meno, lavorare meglio". Durante questo evento verrà presentata la nostra proposta di legge che prevede la riduzione dell'orario di lavoro a 24 ore settimanali, distribuite su 4 giorni, dal lunedì al giovedì. La giornata lavorativa, in questo progetto, viene ridotta da 8 a 6 ore, rendendo il venerdì un giorno settimanale libero dal lavoro. Questa proposta è strettamente connessa all'introduzione di un salario minimo di € 15 netti l'ora e a una retribuzione mensile minima di 1560 € netti, applicabile universalmente a tutte le tipologie di contratti, incluso il lavoro autonomo, e a una complessiva riforma del sistema fiscale italiano, che preveda anche l'introduzione di una patrimoniale. Parteciperanno al talk alcuni tecnici del sistema tributario italiano e attivisti dello Spazio Catai di Padova che hanno realizzato questa proposta di legge. Prima dell'iniziativa alle h. 19:00 ci sarà un aperitivo palestinese e vegano a buffet con offerta libera. 

Oggi il sistema tributario grava eccessivamente sui redditi da lavoro con aliquote che superano il 50%, mentre i redditi da capitale, come rendite, dividendi e affitti, sono soggetti a una tassazione con aliquote spesso molto basse, anche solo il 10%. Secondo il "Global Wealth Report" 2024 di Boston Consulting Group in Italia, 457.000 individui (meno dell'1% della popolazione) detengono patrimoni finanziari superiori a un milioni di dollari, mentre circa 2.300 persone possiedono oltre 100 milioni. Nel complesso i milionari controllano il 47% della ricchezza finanziaria nazionale, pari a 6.200 miliardi di dollari: una somma che equivale al doppio del debito pubblico italiano, a tre volte il PIL, e a ben 50 volte il costo del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Nel nostro Paese, inoltre, secondo i dati OCSE, si lavorano in media 1.723 ore all’anno, contro le 1.356 della Germania. Eppure, il nostro PIL pro capite è più basso. Questo dimostra che lavorare di più non significa lavorare meglio. Anzi, lo sfruttamento del tempo di lavoro si traduce in straordinari non pagati, precarietà e working poor. Inoltre, la disparità di genere è evidente: il part-time involontario è una piaga che colpisce soprattutto le donne, rendendole economicamente più vulnerabili.  La riduzione dell’orario di lavoro rappresenta una battaglia fondamentale per migliorare la qualità della vita e garantire maggiore giustizia sociale.

Per info: IG: @paprimini FB: Potere al Popolo Rimini

 

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