“Con il governo Meloni, finalmente l’Italia compie un passo decisivo nella lotta contro la violenza sulle donne: il femminicidio diventa un reato autonomo, punibile con l’ergastolo. Una riforma epocale che dimostra, ancora una volta, che la destra non si limita alle parole, ma agisce con fatti concreti.”
Lo dichiarano congiuntamente Claudio Mazzarino ( Responsabile Comunale) e Nicola Marcello (Responsabile Provinciale e Consigliere Regionale) rispettivamente alla guida di Fratelli d’Italia Rimini, commentando il via libera del Consiglio dei Ministri al disegno di legge che introduce il nuovo reato di femminicidio e inasprisce le pene per i reati legati alla violenza sulle donne.
“Per anni la sinistra ha riempito le piazze con slogan e cortei, ma quando ha avuto il potere non ha mai introdotto questa norma fondamentale. Oggi è la destra a dimostrare il suo impegno reale, dando alle forze dell’ordine e alla magistratura strumenti più efficaci per combattere la violenza di genere” – proseguono Mazzarino e Marcello. Il disegno di legge prevede pene più severe per i reati di violenza rientranti nel “Codice Rosso”, con l’obbligo per i magistrati di ascoltare direttamente le vittime, garantendo maggiore tutela e tempestività negli interventi. La Ministra della Famiglia e delle Pari Opportunità, Eugenia Roccella, ha sottolineato la portata culturale della riforma: “È una novità dirompente, che segna un cambiamento non solo giuridico, ma anche sociale”. Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio ha definito l’approvazione di questa legge “un risultato epocale”. “Questo governo continua a lavorare per la sicurezza e la giustizia, portando avanti riforme che nessun altro esecutivo ha mai avuto il coraggio di attuare. Fratelli d’Italia è al fianco delle donne e delle vittime di violenza, non con le manifestazioni, ma con azioni concrete” – concludono Mazzarino e Marcello.
(Nelle foto il responsabile conunale di Fratelli d'Italia Claudio Mazzarino ed il responsabile provinciale e consigliere comunale di Fratelli d'Italia Nicola Marcello)