Cronaca 14:16 | 26/03/2025 - Romagna

La Cassazione conferma la condanna a 23 anni di reclusione per Edi Zegarac, che uccise con un bilanciere di ferro un vicino di casa

La Cassazione si è definitivamene pronciata. L'ultimo organo giudicante al quale si ricorre, ha rigettato l'appello di Edi Zegarac e dei suoi legali. A questo punto la sentenza di condanna a 23 anni di reclusione è definitiva. Ricordiamo che l'imputato era finito a processo e condannato dalla Corte di Assise di Rimini per l'omicio di un vicino, Nicola Donadio di 50 anni. I due che erano praticamente dirimpettai, il 12 gennaio del 2022 ebbero una violenta discussione, culminata con la morte di Donadio. Lo stesso venne più volte attinto al capo da un bilanciere in ferro e perse la vita proprio da Edi Zegarac. La prima condanna inferta dai giudici del Tribunale di Rimini allo sloveno con cittadinanza italiana, risultò essere di 15 anni e 4 mesi. Oltre a 4 anni in liberà vigilata. Ma in Appello ci fu un aumento della stessa pena, che venne portata dai Giudici di Bologna a 23 anni di reclusione. In quel caso venne riconosciuta la sussistenza dei futili motivi e la minorata difesa da parte del Donadio. I Magistrati dei primi due organi giudicanti, avevano chiesto per Edi Zegarac la condanna all'ergastolo.