Una ragazza di 24enne, di nazionalità ucraina è stata arrestata giovedì dal personale delle Volanti della Polizia di Stato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Le forze dell’ordine sono state allertata dalla madre 53enne della stessa giovane. La stessa ha mostrato ben visibili agli Agenti graffi sanguinanti al viso, raccontando che la figlia aveva tentato di strangolarla con il foulard che indossava facendole perdere il respiro per alcuni secondi. La donna un anno fa aveva già sporto querela per maltrattamenti nei confronti della figlia, seguita dall’Ausl per la dipendenza da alcol. Nella stessa denuncia la madre raccontava di essere stata minacciata per anni dalla figlia, che più volte l’aveva aggredita verbalmente e fisicamente, senza però denunciarla prima per la compassione che provava per lei. Le aggressioni proseguite anche dopo la denuncia del 2023, per la quale si era aperto un procedimento penale, con un intervallo per un ricovero in una comunità che purtroppo non era servito a farla desistere dai suoi abusi e dalle condotte aggressive. All’arrivo degli agenti nell’appartamento, a Rimini nord, ieri la figlia non solo ha inveito contro la madre insultandola, ma ha provato a colpirla e poi è fuggita in camera. Ha colpito con un calcio alla gamba un agente che tratteneva la porta e, dopo l’arrivo di una seconda pattuglia di rinforzo, ha morso alla mano un altro agente. E’ stata tratta in arresto e il sostenuto procuratore Davide Ercolani ha disposto l’accompagnamento alla casa circondariale di Forlì in attesa dell’udienza di convalida.
Cronaca
16:55 - Rimini