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Cronaca 12:24 | 23/03/2025 - Rimini

Sorella manesca picchia il fratello e gli rompe il naso. Era accorso a difendere il padre. I Carabinieri mettono fine alla brutta storia

Un detto dei nostri anziani era "fratelli-coltelli", per dire che molto spesso in famiglia tra figli di una stessa madre e padre non si andava d'accordo. E' accaduto in questo caso che i rapporti tra fratello e sorella all'interno di un ambito famigliare cittadino, fossero al limite da tempo. Così nell'ottobre scorso sono definitivamente deteriorati, quando la donna, una riminese con problemi di alcolismo, ha iniziato a sbraitare all’indirizzo dell’anziano padre malato. Nello stesso frangente è intervenuto il fratello, per cercare di riportare la situazione alla calma. Ma la sorella che in precedenza aveva ingurgitat ben otto birre a fila, si è fatta aggressiva e ha sbattuto contro il volto del fratello uno sportello di un mobile, mandando in frantumi il setto nasale dello stesso. L’uomo verificando che la sorella ancora su di giri, fece intervenire i Carabinieri. Quando i militari giunsero sul posto, per prima cosa hanno allontanato e calmato la donna. Quindi si sono fatti raccontare nei dettagli i fatti dal fratello. La vittima con il naso rotto, ha raccontato di come la sorella fosse spesso ubriaca. Quando esagerava con le bevande alcoliche diventava violenta, urlava e se la prendeva spesso con il padre anziano. Più volte lui era stato costretto a intervenire. Si era quasi sempre sfiorato lo scontro fisico, ma nella occasione dell'ultimo fatto le cose avevano preso una brutta piega. Una situazione a suo dire insostenibile, che lo ha spinto a denunciare la sorella per lesioni personali. Venti i giorni di prognosi refertati dal personale del 118. La sorella ora risulta indagata per lesioni, rischia di finire a giudizio. Con la conclusione delle indagini, infatti, è probabile che il Pubblico Ministero possa aggravare la situazione della donna a livello penale.

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