"A chi giova una scuola nel nulla?
Nei prossimi anni, la zona di Rimini Nord verrà dotata di un nuovo plesso scolastico, denominato “Fai Bene”, una scuola elementare da dieci aule con, almeno sulla carta, ampi spazi, giardini, mensa e tutto quanto necessario ad una scuola di nuova costruzione.
Al netto del nome, che a nostro parere è totalmente diseducativo, sottintendendo la necessità degli alunni di raggiungere sempre il massimo in uno scenario ipercompetitivo che non mira alla qualità dell’insegnamento ma solamente al raggiungimento degli obiettivi, ci chiediamo come possa il Comune dichiarare che la nuova scuola sarà un progetto in grado di rispondere “in modo adeguato alle esigenze educative dell’area”, con riferimento alle aree di Viserbella e Torre Pedrera. La scuola, infatti, sorgerà lungo via Grazia Verenin, una strada di collegamento tra la Statale Adriatica ed il mare, in un quadrante, ancora, poco popolato della nostra città, privo di qualunque servizio e lontano dalle zone dove la futura utenza della scuola avrà le proprie abitazioni.
In un’epoca in cui si è, giustamente, attentissimi al verde ed all’utilizzo razionale dei mezzi di locomozione, ci chiediamo a chi giovi una scuola nel nulla? Non sarebbe stato meglio costruire una scuola nella lottizzazione della ex Corderia, devastata dalle abitazioni? Non sarebbe più giusto e semplice riqualificare l’esistente, ad esempio le scuole elementari di Torre Pedrera e di Orsoleto, lasciando la scuola, specie quella elementare, come perno della comunità? O forse, ed è un dubbio che condividiamo con altre organizzazioni del territorio, la scuola è solo l’inizio di una prossima opera di lottizzazione e costruzione di appartamenti nella zona di via Verenin?? Un opera, dunque, meramente strumentale ad un’operazione speculativa?
Ci piacerebbe sapere quali sono e quali saranno i piani per l’intero quadrante, che, visto dall’alto, è ad oggi una bella macchia verde alle porte della città".
Potere al Popolo Rimini