Dopo 70 giorni di inerzia politica, finalmente ieri sera a Montefiore Conca è stato convocato il
Consiglio Comunale. Al secondo punto dell'ordine del giorno, si doveva approvare il rifacimento
della targa commemorativa deposta in memoria dell'Ispettore Capo di Polizia Filippo Raciti,
danneggiata lo scorso aprile. Attualmente infatti non c'è una targa, ma dei cocci messi insieme
con del collante a ricordare chi ha dato la vita a garanzia della sicurezza nostra e dei nostri figli,
anche quando si trovano in uno stadio per assistere ad una partita di calcio. Prima della votazione
ha preso la parola il consigliere Cipriani, chiedendo al Sindaco se quel voto fosse espressione di
una volontà politica, dopo la risposta evasiva del primo cittadino che rimarcava trattarsi più di un
fatto gestionale che politico, la Cipriani ha rimarcato il fatto di essere in un Consiglio Comunle, in
seguito la maggioranza ha votato compatta in silenzio un secco NO
L'ex Sindaco Valli Cipriani ha così commentato: "Noi Consiglieri di opposizione siamo frastornati
dalla decisione, presa all'unanimità dai sette presenti, rappresentanti della maggioranza, di votare
contro la sostituzione della targa. Non riusciamo a capacitaci del fatto che anche il ViceSindaco
montefiorese, pur indossando per lavoro l'uniforme della Polizia Locale di Rimini, abbia potuto
votare contro. Una decisione, quella presa dall'attuale maggioranza, che non solo non porta la
giusta riconoscenza a un Servitore dello Stato insignito nel 2007 dal Presidente della Repubblica
Napolitano della Medaglia d'Oro al valor civile (alla memoria), ma anche a tutte le donne e gli
uomini che quotidianamente indossano una uniforme e che proteggono la nostra comunità
mettendo a rischio la propria vita."
Così facendo l'Amministrazione Comunale ha disposto una Delibera di Consiglio Comunale dove
da ora in poi e secondo Legge, non potrà mai più sostituire la targa intitolata all'Ispettore Capo
Raciti, a condizione che non riporti all'ordine del giorno di un futuro Consiglio Comunale tale
argomentazione. Insomma una situazione imbarazzante, nella quale la maggioranza montefiorese
ha dimostrato di prendere una netta e chiara posizione politica contro la questione Raciti.
Il pensiero nostro va a quella famiglia, un tempo felice come tante altre, con due bambini in tenera
età che aspettano in una domenica qualunque il ritorno del proprio padre dal lavoro, ritorno che
non avverrà mai più, e dire che in consiglio comunale a Montefiore Conca, nelle file della
maggioranze siedono diverse mamme con figli.
Vogliamo soffermarci sul profondo significato della morte di questo poliziotto, il suo valore sta
proprio nella " CONSAPEVOLEZZA" che quando indossi una divisa, il primo dovere è verso quello
che rappresenti, ancora prima degli affetti e della famiglia stessa. Questo è stato Filippo Raciti
colpito a morte, ancora prima di pensare a se stesso, ha voluto essere certo che i figli a lui affidati
tornassero a c as a tutti in salute. Peccato concludono i consiglieri di minoranza Mazzi, Cipriani e
Benvenuti che questo valore non sia stato colto dall'attuale amministrazione di Montefiore Conca
certo però che vedere dei cocci in memoria di un eroe nazionale sicuramente non fa onore alla
memoria di questa vittima del dovere ma ne arreca molto meno al Sindaco ed ai consiglieri di
maggioranza che hanno espresso questa volontà.
Politica

12:40 | 03/04/2025 - Rimini