Politica 11:25 | 27/02/2025 - Romagna

Volenterosi per Poggio Torriana - Bilancio 2025: nessuna visione, solo rinvii e incertezze dal sindaco e dalla giunta

Abbiamo atteso con fiducia il primo bilancio della giunta Raggini, sperando di vedere applicate le linee di indirizzo approvate nel Consiglio di insediamento. Ci aspettavamo l'inizio di una riflessione necessaria verso una riorganizzazione e l'avvio di nuove strategie per affrontare il sempre più imminente termine delle risorse straordinarie.

E invece, ancora una volta, ci troviamo di fronte a un bilancio 2025 che si presenta in continuità con il passato, rimandando – come già accaduto negli ultimi cinque anni – la ricerca della sostenibilità economica del nostro Comune.

Si conferma un’imposizione fiscale insostenibile, con un’aliquota Irpef al massimo su tutte le fasce di reddito, risultando così la più alta d'Italia e peraltro potenzialmente incostituzionale, poiché priva del principio di progressività sancito dall’articolo 53 della Costituzione.

Nel Documento Unico di Programmazione (DUP) si ipotizzano tagli al sostegno scolastico, mentre si annuncia la redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) senza però prevedere incarichi specifici per il settore territorio, nonostante la disponibilità di un finanziamento regionale dedicato. Così facendo, si lasciano in vigore piani regolatori ormai obsoleti, risalenti al secolo scorso.

Il Piano Triennale dei Lavori Pubblici, poi, è desolante: per il 2025 non è prevista alcuna opera significativa e le risorse programmate sono pari a zero. Nel complesso, il bilancio non esprime una visione chiara e ci avvicina sempre di più al fallimento del processo di fusione.

A questo punto ci chiediamo come i vertici del Partito Democratico possano continuare a sostenere questo modello, proprio come in campagna elettorale. Un modello dove le uniche certezze sembrano essere una “tassa piatta” di stampo salviniano, la prospettiva di tagli in settori storicamente vicini al centrosinistra e il continuo rinvio nell’affrontare le reali criticità del Comune.

Forse – e speriamo di sbagliarci – l'obiettivo è semplicemente arrivare a fine mandato per poi consegnare al prossimo governo locale un Comune privo di sostenibilità economica sulla spesa corrente. L’unica speranza, come già accaduto nel 2024, sembra essere una proroga dei fondi straordinari. È questa la strategia?

 

Volenterosi per Poggio Torriana